Prati veri, prati sintetici e impianti di irrigazione
Il prato è un essere vivente: va nutrito, tagliato e bagnato al momento giusto. Lo facciamo da semente o in sintetico, con l'impianto che poi lo tiene in vita.
Chiedi un sopralluogoCome lavoriamo
Dal terreno nudo al manto verde
La riuscita di un prato si decide prima di seminare, non dopo.
Il terreno
Il tipo di terreno e il clima decidono il resto. Dove serve, il terreno va prima trattato e nutrito: altrimenti il lavoro non tiene.
La semente
Il miscuglio si sceglie sul terreno, sul clima e sul tempo che potrete dedicargli: certe sementi chiedono più umidità, altre più cure.
L'acqua
A pioggia, a goccia, statica, dinamica o interrata: l'impianto dipende dalla superficie e da cosa ci cresce sopra.
La costanza
Un prato verde non è un prato finito. I prodotti giusti al momento giusto e lo sfalcio quando serve: è l'unica regola.
Prati naturali
Prati che abbiamo fatto
L'irrigazione
L'acqua è il modo in cui il prato mangia
È l'unico veicolo con cui le radici assorbono i nutrienti del terreno. Su un prato grande, innaffiare a mano costa tempo e fatica.
- A pioggiaL'acqua ricade in goccioline sul terreno. Va bene in piano e in pendenza, arriva ovunque, e l'installazione costa poco.
- Statici e dinamiciGli statici sono immobili e coprono sempre la stessa zona: sono quelli dei prati di casa. I dinamici fanno un giro regolabile, sulle grandi superfici.
- A gocciaPoca acqua per volta, costante, proprio sulle radici. È il modo che ne spreca meno.
- InterratiI tubi vanno sotto terra: raggiungono prima le radici e l'acqua non evapora. In cambio la manutenzione costa di più.
Il reparto
Le tre cose che facciamo qui
Prato da semente, manto sintetico e l'impianto che ci va sotto. Si scelgono insieme, non uno alla volta.
Prato naturale
La base di ogni giardino. Sementi, concimi e consulenza qui da noi; oppure lo facciamo e poi lo curiamo noi, se vi manca il tempo.
Prato sintetico
Dove l'erba viva non attecchisce: pavimentazioni, balconi, terrazzi, zone molto calpestate. Non è vivo, non chiede cure.
Impianti di irrigazione
Progettazione e realizzazione dell'impianto, di ogni tipo: a pioggia, a goccia, statici, dinamici, interrati oppure fuori terra.
Prati sintetici
Dove l'erba vera non ce la fa
Cortili fra le case, bordi piscina, terrazze coperte.
L'impianto si vede dal prato
Quando serve
Non sempre. Per rosai, aiuole e prati piccoli bastano un innaffiatoio e un tubo.
La cura
Quello che il prato chiede durante l'anno
Non è molto. Ma va fatto quando va fatto, e non quando fa comodo.
- Il taglioFrequente, con le lame affilate e mai a erba bagnata: se il taglio non è netto il prato imbrunisce. L'altezza giusta la dice la confezione della semente.
- Gli sfalciCon un tagliaerba mulching gli steli si sminuzzano e si lasciano lì: si degradano in fretta e tornano nutrimento.
- La riseminaFra febbraio e aprile, passato il rischio delle gelate. Rinfoltisce le zone diradate dal freddo, dalla neve o dai cani.
- La concimazioneQuattro volte l'anno, a tre mesi di distanza. La prima fra fine febbraio e i primi di marzo, quando l'erba riparte e chiede azoto.
Da vedere anche
Gli altri servizi per il verde
Progettazione e realizzazione
Il giardino intero, dal sopralluogo alla messa a dimora.
Manutenzione e cura
Potature, trattamenti e cura nel corso delle stagioni.
Tutti i servizi per il giardino
Terrazzi, pergole, pavimentazioni e il resto dei lavori.
Parliamone
Veniamo a vedere dove deve andare il prato
Guardiamo il terreno, l'acqua che c'è e quanto spazio va coperto, poi vi diciamo. Venire a vedere non vi impegna a niente. Lavoriamo ad Anzola dell'Emilia, a Bologna, a Modena e nelle province vicine.
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