Via Emilia 305/b, Anzola dell'Emilia (BO)

Prati veri, prati sintetici e impianti di irrigazione

Grande prato rasato nella luce radente, chiuso da una siepe mista, con una seduta e sfere in acciaio in un angolo e le colline sul fondo

Il prato è un essere vivente: va nutrito, tagliato e bagnato al momento giusto. Lo facciamo da semente o in sintetico, con l'impianto che poi lo tiene in vita.

Chiedi un sopralluogo

Come lavoriamo

Dal terreno nudo al manto verde

La riuscita di un prato si decide prima di seminare, non dopo.

Rotoli di prato pronti per la posa allineati sul terreno lavorato, con la parte già srotolata, gli irrigatori in funzione e la villa sul fondo

Il terreno

Il tipo di terreno e il clima decidono il resto. Dove serve, il terreno va prima trattato e nutrito: altrimenti il lavoro non tiene.

La semente

Il miscuglio si sceglie sul terreno, sul clima e sul tempo che potrete dedicargli: certe sementi chiedono più umidità, altre più cure.

L'acqua

A pioggia, a goccia, statica, dinamica o interrata: l'impianto dipende dalla superficie e da cosa ci cresce sopra.

La costanza

Un prato verde non è un prato finito. I prodotti giusti al momento giusto e lo sfalcio quando serve: è l'unica regola.

Prati naturali

Prati che abbiamo fatto

Prato che curva fra una siepe bassa e un'aiuola di lavande, con il vigneto sulla collina dietro
Prato ampio in un parco, fra alberi alti, un acero rosso in un'aiuola e una villa sul fondo
Prato grande e uniforme con due aiuole tonde di sassi bianchi e gli olivi lungo il bordo, affacciato sui campi e sulle colline
Prato lungo e stretto fra il bordo di una piscina e una siepe di fotinie
Prato con un'aiuola rialzata in blocchi di pietra e una grande sfera di bosso, alberi e case sul fondo
Passi in legno scuro che tagliano in curva un prato verde fino alla casa

L'irrigazione

L'acqua è il modo in cui il prato mangia

È l'unico veicolo con cui le radici assorbono i nutrienti del terreno. Su un prato grande, innaffiare a mano costa tempo e fatica.

  • A pioggiaL'acqua ricade in goccioline sul terreno. Va bene in piano e in pendenza, arriva ovunque, e l'installazione costa poco.
  • Statici e dinamiciGli statici sono immobili e coprono sempre la stessa zona: sono quelli dei prati di casa. I dinamici fanno un giro regolabile, sulle grandi superfici.
  • A gocciaPoca acqua per volta, costante, proprio sulle radici. È il modo che ne spreca meno.
  • InterratiI tubi vanno sotto terra: raggiungono prima le radici e l'acqua non evapora. In cambio la manutenzione costa di più.

Il reparto

Le tre cose che facciamo qui

Prato da semente, manto sintetico e l'impianto che ci va sotto. Si scelgono insieme, non uno alla volta.

Prato naturale

La base di ogni giardino. Sementi, concimi e consulenza qui da noi; oppure lo facciamo e poi lo curiamo noi, se vi manca il tempo.

Prato sintetico

Dove l'erba viva non attecchisce: pavimentazioni, balconi, terrazzi, zone molto calpestate. Non è vivo, non chiede cure.

Impianti di irrigazione

Progettazione e realizzazione dell'impianto, di ogni tipo: a pioggia, a goccia, statici, dinamici, interrati oppure fuori terra.

Prati sintetici

Dove l'erba vera non ce la fa

Cortili fra le case, bordi piscina, terrazze coperte.

Prato sintetico fra il bordo in pietra chiara di una piscina e la recinzione bianca
Prato sintetico con alberelli su quadrati di ghiaia bianca, un lampioncino e una fontanella, davanti a un portico con tenda a righe
Prato sintetico con due palme su ghiaia bianca, fra il camminamento in pietra e la recinzione in doghe chiare
Prato sintetico su una terrazza, con la tavola apparecchiata sotto la tettoia, fioriere fiorite e il verde oltre la ringhiera
Vialetto di masselli a spina di pesce fra due strisce di prato sintetico, bordate di ciottoli bianchi e sfere di bosso, fino al cancelletto
Prato sintetico fra il vialetto lungo la casa e una recinzione in canna, sotto i rami di due fichi con la base bordata da cordoli curvi
Prato sintetico con tre sfere di bosso su ciottoli bianchi, due palme e la recinzione in doghe grigie
Piccolo prato sintetico in un cortile chiuso da una siepe e da un muro coperto di un rampicante a foglie ovali, con un'ortensia azzurra e arbusti lungo il bordo
Prato sintetico con alberelli e riquadri di ciottoli bianchi, circondato da una siepe alta e da un camminamento in autobloccanti
Prato sintetico davanti a una casa moderna, fra la pavimentazione e una fila di fotinie
Prato grande con bordura di rose color pesca, sfere di bosso e palme, chiuso in fondo da un filare di alberi

L'impianto si vede dal prato

Quando serve

Non sempre. Per rosai, aiuole e prati piccoli bastano un innaffiatoio e un tubo.

La cura

Quello che il prato chiede durante l'anno

Non è molto. Ma va fatto quando va fatto, e non quando fa comodo.

  • Il taglioFrequente, con le lame affilate e mai a erba bagnata: se il taglio non è netto il prato imbrunisce. L'altezza giusta la dice la confezione della semente.
  • Gli sfalciCon un tagliaerba mulching gli steli si sminuzzano e si lasciano lì: si degradano in fretta e tornano nutrimento.
  • La riseminaFra febbraio e aprile, passato il rischio delle gelate. Rinfoltisce le zone diradate dal freddo, dalla neve o dai cani.
  • La concimazioneQuattro volte l'anno, a tre mesi di distanza. La prima fra fine febbraio e i primi di marzo, quando l'erba riparte e chiede azoto.

Da vedere anche

Gli altri servizi per il verde

Parliamone

Veniamo a vedere dove deve andare il prato

Guardiamo il terreno, l'acqua che c'è e quanto spazio va coperto, poi vi diciamo. Venire a vedere non vi impegna a niente. Lavoriamo ad Anzola dell'Emilia, a Bologna, a Modena e nelle province vicine.

Preferisci parlarne a voce? 051 739090 · WhatsApp 391 1650909

Villaggio di Natale Sinflora, dal 17 ottobre al 10 gennaio: scopri di più